Cinema Al Buio Night

Image

Eccomi qui puntuale come un orologio svizzero per parlarvi dell’esperienza a “Cinema Al Buio” di ieri sera.

Dopo l’acquisto del biglietto, ci sono state mandate tre mail dagli organizzatori a distanza di tempo con le varie informazioni utili per raggiungere il luogo misterioso dell’appuntamento e il dresscode da adottare durante la serata, quindi, noi “poveri aquirenti” abbiamo fatto il nostro meglio per vestirci in tema anni ’50, completamente ignari di ciò che ci avrebbe aspettato una volta arrivati lì.

Image

Per adattarmi al meglio alla situazione, ho “raccattato” una serie di capi vecchissimi dall’armadio di mia madre per cercare di essere il più conforme possibile al tema, quindi, da brava donna anni ’50, ho indossato una gonna a ruota lunga fin sotto al ginocchio, un top leggermente osé che non rimetterò mai più in vita mia, un copri spalle in tulle a pois e un foulard vintage di Yves Saint Laurent.

Il tutto terminato con un trucco consono all’occasione, degli orecchini a lobo di Asos e un hairstyle fan-tas-ti-co che mi ha fatto la mia fedele parrucchiera. che ancora una volta ringrazio tanto.

Image

Una volta arrivati al Palamartino, piccolo palazzetto situato vicino al lungomare della nostra città, siamo stati pervasi da un’atmosfera nuova, una realtà estranea a molti di noi, quella della tipica scuola americana degli anni ’50.

Attori vestiti a tema ci hanno coinvolto e hanno interagito con noi per farci calare al meglio nella parte: c’era il bullo della scuola, il belloccio marpione, la ragazza popolare e quella spaesata che fermava ognuno di noi per chiedere dove fosse la preside.

Image

Dopo aver preso confidenza con l’ambientazione curata nei minimi dettagli, mi sono fatta un giro ricognitivo per captare ogni particolare.

C’era la zona dedicata all’hairstyle del famoso parrucchiere di Bari, Mimì Colonna gestita da abili professionisti ,vestiti anche loro anni ’50, per rifare il look a chi non aveva avuto tempo per pettinarsi adeguatamente o era stato semplicemente troppo pigro per farlo.

Stessa mansione per la zona make-up situata all’altro capo della sala gestita da Narcisa Contemporary Aesthetics.

Image

Image

Image

In un altro angolo, il negozio vintage Metrò Art and Fashion aveva allestito una zona dedicata al noleggio e alla vendita di abiti e accessori per chiunque volesse usufruirne; occhiali di ogni genere e camicie floreali, abiti ampi e giacche di pelle, si poteva trovare davvero di tutto.

Image

Image

Image

Spostandoci un po’ di più, capeggiava fiera una grande auto d’epoca color carta da zucchero fornita da Martino & C srl Bari concessionaria Peugeut, vicino alla quale ci si poteva scattare foto.

Non chiedetemi che modello fosse perché questo non lo so, chiedetemi di distinguere una Kelly da una Birkin e vi saprò rispondere.

Alcuni però mi suggeriscono che si trattasse di una Trabant Germania Est… questo sarà da vedere.

Image

Image

Image

La serata è iniziata con un piccolo sketch organizzato dalla compagnia di teatro con la partecipazione straordinaria della squadra di football americano dei Patriots. 

Image

Tutto suggeriva che il film in questione dovesse essere Grease, e infatti così è stato perché dopo la “finta partita” di football, gli attori hanno riprodotto una delle scene del film con la canzone Summer Nights con tanto di parole che scorrevano sul grande schermo per far cantare tutti.

Io ADORO Grease, quindi non potevo essere più contenta di questa scelta.

Durante la proiezione lo staff di Frulez passava tra noi spettatori, alcuni seduti sui gradoni del palazzetto e altri comodamente spaparanzati per terra come la sottoscritta, per rifocillarci con cibo vegan e ottimi succhi di frutta.

Forse però i signori davanti a me non sono stati tanto soddisfatti perché dopo un po’, approfittando del buio per agire indisturbati, hanno portato un’invitante vassoio di panzerotti fritti baresi proveniente dalla pizzeria dell’angolo.

Il misfatto è stato comunque scoperto perché l’odore di fritto è molto difficile da coprire, specialmente se si tratta di fumanti panzerotti ripieni di pomodoro e mozzarella.

Questa però è un’altra storia.

Al termine della proiezione del film, la “preside” ha indetto una gara di ballo a coppie come quella di una delle più famose scene del film e si è dato il via alle danze.

Con mia somma sorpresa ho scoperto tanti ballerini provetti che si sono lanciati in piroette degne di Danny Zuko e Sandy Olsson, io ci ho provato, ma con scarso successo.

La serata è stata diversa, mi sono divertita e anche tanto. Lo rifarei? SI e consiglierei a chi se l’è perso questa volta, di rimediare assolutamente la prossima.

Baci

Alessiarux

Image

Image

Image

RIFATEVI GLI OCCHI CON JOHN TRAVOLTA!!!

Image

4 Comments

  1. Mina Masotina

    Che bello, ne avevo sentito parlare tanto ed ero molto curiosa di partecipare, purtroppo avevo degli impegni… Anche io AMO Grease e mia madre ha sempre adorato John Travolta, avevo la vhs e questo film l’ho visto centinaia di volte 😀 sono contenta che ti sei divertita, ci vediamo oggi pomeriggio 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...